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#30 La scienza e la tecnica della Spada

La tecnica di produzione di una lama di spada si divide in diversi passaggi. Innanzitutto bisogna preparare la forgia, portando il fuoco alla temperatura giusta, ovvero più o meno 900°C, temperatura più che sufficiente visto che per fare una spada non serve fondere il metallo (le colate di acciaio fuso viste nei film sono pura finzione!!)
Una volta che la forgia raggiunge la giusta temperatura, bisogna gettare tra le fiamme la barra di metallo e una volta che sarà incandescente bisogna iniziare a batterà con il martello sopra l'incudine. Bisogna cercare di dare alla barra la forma voluta, continuando, a intervalli di tempo, a riscaldare il metallo. 
Una volta raggiunta la forma desiderata, si inizia con la molatura, ovvero limare i bordi ancora spessi in tutta la loro lunghezza. 
Ora la lama sembra quasi ultimata, ma servono le due caratteristiche fondamentali per una arma di questo tipo: la resistenza e la flessibilità.
Queste caratteristiche vengono conferite grazie alla tempra: riscaldamento alla temperatura di circa 900°C e successiva immersione in acqua. L'elevata velocità di raffredamento inibisce l'azione diffusiva atta al ripristino dell'equilibrio e delle vacanze, mantenendo lo stato termodinamico della temperatura di riscaldamento. 
Il processo di tempra va ripetuto più volte fino a ridurre il gap di temperatura per rendere l'arma meno fragile. 
Una curiosità sta nel fatto che gli antichi facessero questo passaggio non in acqua, ma in urina di cavallo, che, a loro insaputa, innescava il processo di nitrurazione rendendo la superficie più resistente.


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