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#15 L'evoluzione futura della spada

Tutti da bambini abbiamo desiderato (soprattutto per gli appassionati di Star Wars) una spada laser. Purtroppo siamo destinati a rimanere con questo sogno, almeno se pensiamo alla spada laser vera e propria della saga.
Ci sono dei limiti pratici e fisici che impediscono la sua realizzazione: innanzitutto dovremmo creare una lama corta per avere un'arma maneggevole, ma un fascio laser, come ogni fascio di luce, ha lunghezza infinita; le dimensioni inoltre risulterebbero veramente eccessive, visto che si necessiterebbe di un sistema di raffreddamento decisamente ingombrante, incompatibile con le dimensioni dell'impugnatura e anche la potenza sarebbe impossibile da fornire alla spada tramite semplici batterie.
Ma nulla è perduto. Un gruppo di ragazzi (del canale YouTube "The Hacksmith) hanno cercato di rendere realtà questo sogno. Attraverso un'attenta conoscenza di materiali, meccanica ed elettronica, questi ragazzi utilizzano un pacco di batterie per alimentare una spada fatta in Kathal (una lega di alluminio, cromo e ferro). Questo particolare materiale, arrivando alla temperatura di 1400 °C comincia ad emettere un bagliore molto simile ad una spada laser. Inoltre, essendo incredibilmente caldo, permette il taglio di quasi tutti gli oggetti di comune utilizzo (anche porte in acciaio, visto che l'acciaio fonde sotto i 1400 °C). Naturalmente l'utilizzo della spada necessita di varie precauzioni per la sicurezza e conoscenze tecniche elevate, ma è ciò che più si avvicina al mito che tutti abbiamo avuto nella nostra infanzia.

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La Spada è composta da diverse parti, ognuna con una propria funzione. 1- Il Pomolo è la parte iniziale della spada, consiste in un peso metallico inserito per controbilanciare il peso della lama, assicurare la presa e, talvolta, essere usato come arma. Il pomolo è fatto nei più disparati materiali, comunemente in metallo ( bronzo, ferro, acciaio) ma anche con materiali più raffinati ( cristallo, metalli preziosi). Anche la forma varia molto, ne esistono tondi, a mezzaluna, a cuspide, a fungo e molti altri. 2- Il Codolo è la porzione interna della lama, su cui viene fissata l'impugnatura. 3- L'Impugnatura è la parte che andrà a contatto con la mano quando si maneggia l'arma. La parte a contatto con il codolo è fatta in materiale che assorbe bene gli urti (es. legno o metallo), la parte esterna deve essere adatta alla presa, quindi costruita con materiali che creano grip con la mano (pelle e corda). 4- La Guardia è il componente metallico che separa l'impugnatura dal...

#02 Le cose di Valenza

I Gioielli: Valenza è la capitale italiana dell'oreficeria e della gioielleria, ed è la città italiana con la più ricca e consolidata tradizione del settore. Migliaia di artigiani, designer e orafi rendono la città una delle più importanti realtà internazionali nell' ambito dell' arte orafa. La Tranvia: La tranvia di Valenza era una linea tranviaria a trazione elettrica che collegava il centro città piemontese alla sua stazione ferroviaria, posta fuori l'abitato, in esercizio dal 1914 al 1947. La linea riscontrò un grande successo subito dopo la sua costruzione, tanto da rendere necessario l'acquisto di ulteriori vetture. La seconda grande guerra porto carenza di fondi al Comune valenzano, che fu costretto nel 1947 a dismettere l'esercizio tranviario.   Il Barce: Il Barce è un antico tipo di imbarcazione utilizzata per la navigazione sul fiume Po. Al giorno d'oggi vengono prodotte in vetro resina, anticamente in legno. Veniva utilizzate per i...

#30 La scienza e la tecnica della Spada

La tecnica di produzione di una lama di spada si divide in diversi passaggi. Innanzitutto bisogna preparare la forgia, portando il fuoco alla temperatura giusta, ovvero più o meno 900°C, temperatura più che sufficiente visto che per fare una spada non serve fondere il metallo (le colate di acciaio fuso viste nei film sono pura finzione!!) Una volta che la forgia raggiunge la giusta temperatura, bisogna gettare tra le fiamme la barra di metallo e una volta che sarà incandescente bisogna iniziare a batterà con il martello sopra l'incudine. Bisogna cercare di dare alla barra la forma voluta, continuando, a intervalli di tempo, a riscaldare il metallo.  Una volta raggiunta la forma desiderata, si inizia con la molatura, ovvero limare i bordi ancora spessi in tutta la loro lunghezza.  Ora la lama sembra quasi ultimata, ma servono le due caratteristiche fondamentali per una arma di questo tipo: la resistenza e la flessibilità. Queste caratteristiche vengono conferite grazie ...